Il 23 Febbraio 2012 c’è stato il “User Interface Freeze” per Precise Pangolin. Questo vuol dire che non ci saranno più cambiamenti grafici, sia per quanto riguarda l’ambiente grafico, Unity, sia per le varie applicazioni. Prima di allora, però, sono entrate in Precise alcune interessanti novità estetiche e non. Prima fra tutte la nuova interfaccia di LightDM, con cui si effettua il login. Potete ammirare la nuova veste grafica guardando questo video prodotto da OMG Ubuntu. I pulsanti per cambiare ambiente grafico sono stati totalmente ridisegnati, come le animazioni.

Nel Software Center è stata aggiunta la scheda “raccomandati”, che ora raccoglie informazioni sulle abitudini e sulle applicazioni preferite dall’utente e visualizza lì le applicazioni più consigliate per quest’ultimo. A causa delle norme sulla Privacy, essa chiede l’autorizzazione a raccogliere i dati, la prima volta che si utilizza il Software Center e può essere eventualmente disattivata dal Centro di controllo per la Privacy:

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Ancora, le barre di scorrimento presenti ai bordi delle finestre, ora, possono essere utilizzate per ridimensionare una finestra, come mostrato in questo video.

Per finire, è degna di nota la nuova veste grafica di Ubuntu One, realizzata interamente in QT, quindi compatibile anche con altre varianti di Ubuntu, come Kubuntu dove, fino ad ora, non era supportata. Eccone un’immagine:

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In base alla roadmap stilata da Mozilla per Firefox, nel 2012 saranno introdotti diverse innovazioni nel browser, incluso un nuovo tema chiamato Australis. Peccato che, a causa delle limitazioni del GTK, su Linux non saranno ancora supportate le tab nella barra del titolo.

Firefox, con il nuovo tema, utilizzerà dei tab arrotondati su tutte le piattaforme, la stella dei bookmark sarà separata dalla barra degli indirizzi e inserita all’interno del menu bookmarks, che a quanto sembra, sarà sistemato a seguire la barra degli indirizzi.

Sarà presente un nuovo pannello per i download, che rimpiazzerà la finestra dei download classica di Firefox. Se desiderate provare in anteprima il download panel è già disponibile una versione preliminare di Firefox che lo integra. Per scaricarlo cliccate quiSe volete provare il nuovo tema, è disponibile una versione non ufficiale di Australis che potete scaricare cliccando qui, anche se la sua installazione richiede un po’ d’impegno, perlomeno in Linux. Oltre ai cambiamenti elencati sopra, Australis porterà diverse altre feature con se. In particolare nel corso dell’anno Firefox acquisirà una nuova tab page (una versione preliminare di questa feature è già disponibile nell’ultima build di Firefox Aurora) powered by Awesomebar, con una nuova “speed dial” e una nuova home tab che permetterà di accedere alle preferenze di Firefox e ad altri elementi velocemente.

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Saranno poi rese disponibili le Web App e l’integrazione con il WebApps Marketplace, il meccanismo del session restore sarà rinnovato e un nuovo Firefox restore permetterà di ripristinare bookmark, password ed altro ancora. Sarà disponibile Firefox Share, che permetterà di condividere link e aggiornamenti di stato sui social network e il Firefox Login, che permetterà di loggarsi con un solo user name e una sola password ai siti che lo abiliteranno. Sarà inoltre presente un visualizzatore di PDF integrato e molto altro ancora.

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Precisiamo subito che non si tratta di un vero e proprio sistema operativo, anzi sempre assomigliare più ad un’applicazione o un widget, in grado di funzionare “sopra” Android e che vi consente di collegare lo smartphone ad una dock station e utilizzare tutte le principali applicazioni di Ubuntu. Per funzionare, Ubuntu for Android ha però bisogno di almeno uno smartphone dual-core ARM da 1GHz, 2GB di spazio libero sulla memoria, 512MB di RAM e porte HDMI out o micro USB. Nel “pacchetto” sono incluse tutte le principali applicazioni della distribuzione Canonical: il browser Chromium, Thunderbird, il player video VLC, PiTiVi, Ubuntu Music Player e Photo Gallery.

Non manca, inoltre, l’integrazione con l’Ubuntu TV, per chi volesse collegare lo smartphone al proprio televisore. Ma quali sono le principali funzionalità di Ubuntu for Android? Oltre ad una gestione dei contatti unificata, permette di gestire i propri messaggi SMS/MMS e collegarsi ai social network tramite Gwibber.

“Pensate solo al fatto che grazie ad Ubuntu for Android potrete portarvi dietro solo lo smartphone per accedere ad un computer produttivo con Ubuntu ovunque vogliate”, ha dichiarato in maniera alquanto entusiastica Mark Shuttleworth. Tuttavia, per il momento, il download del nuovo progetto non è disponibile sui canali ufficiali di Ubuntu, visto che almeno inizialmente si proverà a “vendere” l’idea ai produttori di smartphone interessati.

L’interesse di Telefonica nasce dal fatto che metà dei client di quest’operatore vivono in America Latina, un’area geografica nella quale la diffusione degli smartphone non è di certo elevatissima a causa delle condizioni economiche non eccellenti.

Telefonica spera che B2G possa contribuire a migliorare la situazione. Carlos Domingo, director of product development and innovation di Telefonica Digital, ha detto che in quest’area sono molto venduti i feature phone, una cosa “ridicola” secondo il manager, che spera di poter presto portare anche verso le masse meno abbienti smartphone che possano sostituire gli attuali feature phone, grazie anche al fatto che, secondo Domingo, B2G permette di realizzare smartphone “dieci volte più economici di un iPhone”.

Alla press conference tenutasi oggi Domingo ha svelato l’accordo con Mozilla mostrando anche un reference phone con display da 480×320 pixel ed effettuando alcune classiche operazioni “da telefono” tramite interfaccia Web. Tra queste, una chiamata, l’invio e la ricezione di SMS, l’esecuzione del test sul test Web HTML5 (con punteggio di 317), l’esecuzione di un paio di giochi e la lettura di un e-Book.

Carlos_Domingo_Telefonica

Telefonica spera di riuscire a distribuire i primi smartphone B2G entro quest’anno marchiandoli come Open Web Devices (OWD). Qualcomm fornirà l’hardware per i telefoni, che pur essendo di fascia bassa sarano piuttosto veloci grazie alle caratteristiche di B2G.
Brendan Eich, chief technology officer di Mozilla e fondatore di JavaScript, ha detto che il browser di B2G è meno carico di software, per cui può tranquillamente utilizzare hardware low cost.
D’altro canto, il fatto che anche Deutsche Telekom si stia interessando al progetto B2G avviando una collaborazione con i propri “Innovation Labs” è sintomatico del fatto che Mozilla stavolta pare abbia davvero fatto centro.

Brendan_Eich_Mozilla

Certo, toccherà lavorare ancora molto per attrarre i grandi operatori telefonici, ovvero quelli che possono garantire rientri economici importanti e, ovviamente gli utenti, che sono poi quelli che devono fisicamente acquistare i telefoni. Senza di loro il progetto sarà un enorme fallimento. Per attirarli occorrerà avere molte app disponibili, e per questo si cerca di reclutare o avvicinare al progetto più sviluppatori possibile, che saranno facilitati dal fatto di dover sviluppare sostanzialmente app per un classico browser.

Nuovo rilascio per le Overlay Scrollbar le nuove barre di scorrimento che sono approdate con Unity, con la nuova versione 0.2.15 aggiungono la possibilità di ridimensionare facilmente la finestra tramite il cursore.

Difatti non dovremo più cliccare sul bordo basterà tener premuto il tasto sinistro del mouse sul cursore per poter ingrandire o rimpicciolire la finestra. Come possiamo vedere dal video in alto realizzato da team iloveubuntu sarà più facile ridimensionare la finestra senza quindi dover puntare il cursore sul bordo. In questa pagina troverete il changelog completo delle nuove Overlay Scrollbar 0.2.15.

Gli utenti di Ubuntu colpiscono ancora: dopo il laptop, che presenta un modulo solare per il caricamento della batteria, eco il nettop, ideato da un utente italiano:  Lucas Romero Di Benedetto.

Eccolo a voi, che ne pensate?

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